A2M> Comincia nel migliore dei modi il doppio turno casalingo ravvicinato della Sviluppo Sud Catania.

Sviluppo Sud Catania – Rinascita Lagonegro 3-1 (25-20, 25-15, 16-25, 25-16)

Contro Lagonegro i rossazzurri vincono per 3 a 1 e si proiettano già a mercoledì sera quando al PalaCatania arriverà Cantù

Primo set. Primo punto del match firmato Arinze, con i rossazzurri che riescono a prendere il primo vantaggio della gara grazie a due errori di Lagonegro. Un ace di Arinze costringe Kantor al primo time out con Catania che, però, aumenta ancora le distanze con un muro del solito Volpe. Sul 13 a 7 in favore dei rossazzurri coach Kantor chiama nuovamente time out. Ma Catania gioca bene e riesce a gestire i punti di vantaggio, spinta dalla potenza di Arinze tornato ai livelli di inizio stagione. Il nigeriano chiude un altro servizio vincente avvicinando la Sviluppo Sud alla vittoria del set. Per evitare cali di tensione Montagnani chiama time out sul 21 a 16 in favore dei rossazzurri. Un piccolo calo fisiologico che Catania cerca di gestire e con Arinze si arriva ai set point: basta il primo chiuso da Arinze al termine di una lunga azione. Finisce 25 – 20 per Catania.

Secondo set. E’ di Balestra il primo punto di un secondo set che parte con grande equilibrio, ma Catania allunga con un ace di Nicolò Volpe contestato da Lagonegro. Serve il challenge che, però, conferma l’ace. Con Volpe in battuta Catania mette altri 2 punti, prima con Arinze poi con un muro vincente. Kantor chiama time out sul 7 a 3. Ma Catania oggi ha un Arinze in più, nel senso che il numero 12 riesce ad essere performante e incisivo. Balestra chiude un muro che il punto numero 16 per Catania e costringe Kantor a chiamare un altro time out, se è vero che anche il secondo set sembra indirizzato verso la formazione del presidente Pino Carbone. Nel frattempo, c’è un altro ace di Volpe e un vantaggio rossazzurro che aumenta fino a +10 e che resiste anche ad un video check chiamato da Lagonegro. Da segnalare una piccola reazione degli ospiti che rosicchiano qualche punto ai catanesi, prima di arrivare ai set point. Basta il primo e il set si chiude sul 25 a 15 per la Sviluppo Sud.

Terzo set. Comincia meglio Lagonegro nel terzo parziale, ma Catania ritorna subito a regime. Montagnani chiama subito time out sul 6 a 3 per Lagonegro. L’effetto è immediato e anche la reazione, ma gli ospiti mantengono il vantaggio. Entra in scena Luka Basic, ma la squadra di Kantor sembra avere un piglio diverso rispetto ai primi due set. I rossazzurri non riescono a recuperare lo svantaggio che Lagonegro, invece, gestisce e aumenta. Sul 17 a 10 coach Montagnani chiama time out per cercare di rientrare in un set che sembra indirizzato verso la Basilicata. Parolari, appena entrato, infiamma il pubblico con un monster block e con una schiacciata vincente. Kantor chiama time out per interrompere la scia positiva degli etnei. Operazione che riesce perché dopo due ace consecutivi degli ospiti, il set si conclude 25 a 16 per Lagonegro.

Quarto set. E’ di Arinze il primo punto del quarto parziale che, in avvio, è molto equilibrato. Si lotta su ogni pallone e su ogni punto: monster block di Arinze e primo vantaggio per Catania. Diversi errori, da una parte e dall’altra, soprattutto al servizio. Cottarreli mette un muro vincente che rompe l’equilibrio, poi è Arinze a chiudere un ace di fondamentale importanza. 10 a 7 Catania e time out chiamato da Kantor. Al rientro Basic mette un altro punto per Catania, poi Lagonegro chiama challenge per reclamare un tocco a muro etneo che non c’è. 12 a 7 Catania e ancora Arinze in battuta: altro ace e altro time out chiamato da Lagonegro. Al rientro il nigeriano mette un altro ace che aumenta il vantaggio catanese, poi, fisiologicamente, sbaglia. Ma Catania ha un altro piglio rispetto al set precedente e riprende a giocare come sa. I rossazzurri devono gestire un ampio vantaggio e si avviano ai punti decisivi del set e forse della partita. Si arriva ai match point dopo un errore di Lagonegro: primo annullato da un errore in battuta di Arinze, il secondo lo chiude Cottarelli con una magia. Finisce 25 a 16, 3 a 1 per Catania la gara.

Le dichiarazioni. Paolo Montagnani: «Era una partita di un’importanza incredibile. In questo campionato ogni giornata propone scontri diretti e bisogna macinare punti. Per noi, in casa, contro una squadra forte come Lagonegro, capace di fare un campionato davvero positivo, era un passaggio fondamentale. Nei primi due set abbiamo fatto molto bene a muro e in difesa. Abbiamo tenuto Lagonegro a percentuali d’attacco molto basse. Dopo due set giocati così, però, non puoi pensare che tutto diventi semplice. Nel terzo ci siamo un po’ innervositi e abbiamo permesso a loro di rientrare in partita. Nel quarto set è stato determinante il turno in battuta di Kelvin, probabilmente il più importante della sua stagione. È arrivato nel momento giusto. È un ragazzo che sta crescendo e con lui serve pazienza, ma oggi ha dato un contributo pesante. Quel break iniziale ci ha consentito di andare via più sciolti. Adesso archiviamo subito questa vittoria e pensiamo a mercoledì. Un’altra partita decisiva, su cui non c’è bisogno di aggiungere altro».

Nicolò Volpe: «È stata sicuramente una partita molto difficile, anche perché Lagonegro è davanti a noi in classifica e sapevamo che sarebbe stata una gara tosta. Siamo stati bravi a restare lucidi, soprattutto nel quarto set, quando abbiamo reagito e rimontato. Portiamo a casa tre punti che per noi sono davvero pesanti. Sapevamo che dovevamo rientrare in campo con un’altra mentalità. Era fondamentale cambiare atteggiamento e lo abbiamo fatto nel modo giusto. Non è la prima volta che riusciamo a rimontare, questo dimostra che il carattere non ci manca».

TABELLINO

Sviluppo Sud Catania – Rinascita Lagonegro 3-1 (25-20, 25-15, 16-25, 25-16)

Durata parziali: 27’, 27’, 26’, 27’. Tot. 1.47’

Arbitri: Roberto Russo e Stefano Nava

Sviluppo Sud Catania: Feri, Volpe 5, Cottarelli 3, Basic 13, Balestra 9, Arinze 24, Carbone(L), Marshall, Gitto , Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini, Parolari 2. All. Montagnani

Rinascita Lagonegro: Sperotto 3, Andonovic 10, Tognoni 6, Cantagalli 14, Armenante 13 Arasomwan 3, Fortunato(L), Esposito, Pegoraro, Mastracci 1, De Angelis (L), Sanchi. All. Kantor.

Ufficio Stampa