Goi e compagni iniziano bene la volata finale verso i playoff imponendosi in poco più di un’ora sulla tenace e mai doma squadra campana
Con una partita lineare, lucida e caratterizzata da pochissimi errori in attacco, la Consar si sbarazza della Romeo Sorrento e riscatta la sconfitta in casa di Lagonegro nell’ultimo match prima della sosta. Il 3-0 maturato al Pala De Andrè contro una squadra campana tenace e irriducibile permette a Goi e compagni di mantenere il terzo posto e di rosicchiare due punti all’Abba Pineto, riavvicinandosi alla seconda piazza. La Consar legittima la sua vittoria al servizio (con 6 ace) e a muro (8-2 il computo totale) mentre in attacco Zlatanov, con 16 punti, varca ampiamente quota 300 in regular season. Mercoledì di nuovo in campo con la squadra di Valentini attesa a Brescia, dalla Consoli Sferc quarta in classifica: il primo dei tre scontri diretti che attendono Ravenna.
La cronaca della partita Sestetto confermato nella Consar mentre Sorrento si presenta con Malavasi al posto di Pol, ex di turno. L’ace di Zlatanov permette a Ravenna di fare il primo scatto (4-2) dentro un avvio caratterizzato dal cambio palla. Un altro ace, questa volta di Valchinov, vale il +3 (8-5). Sfrutta il momento la squadra di casa per allungare ancora con Zlatanov e un’invasione avversaria (12-7). Dimitrov, a campo aperto, mette a terra il pallone del +6 (17-11) con Esposito costretto a spendere anche il secondo time out. Goi e compagni tengono alto il loro livello di gioco e vanno a conquistare in scioltezza il primo set, con l’ultimo punto messo a segno da Valchinov.
Scorre via sul filo dell’equilibrio buona parte del secondo set, fino al 10 pari quando un errore al servizio e un gran muro di Canella propiziano il primo +2 (12-10) subito annullato dagli ospiti. Nuova prolungata fase di cambio palla che arriva fino al 20 pari con il +2 questa volta campano (20-22) grazie ai punti di Malavasi e Baldi e questa volta è Ravenna brava ad annullare subito il distacco e a mettere la freccia con un break di quattro punti che vale il 24-22. Poi due errori al servizio, uno per parte, scrivono il 25-23 finale.
E prende un piccolo margine di vantaggio, la Consar, anche all’alba del terzo set (3-1) sfruttando il vento favorevole. Un attacco di Dimitrov e il muro di Zlatanov determinano uno scatto importante (8-4). Sorrento, generosa e volitiva, e con Fortes nello starting six, fatica a rientrare ma non molla. Tiene nel mirino Ravenna, si avvicina pericolosamente nel finale (23-22) appoggiandosi a Parraguirre, il migliore dei suoi con 16 punti finali, ma poi si arrende alla conclusione vincente di Bartolucci e all’ace di Russo, sorrentino doc.
Il commento di coach Valentini “Abbiamo affrontato una squadra che è stata capace di stare in partita soprattutto nel secondo e terzo set, ma in generale sono contento della partita che abbiamo fatto e del lavoro svolto in settimana, dedicato ad alcune situazioni specifiche del gioco, nel cambio palla e nel contrattacco. Sono soddisfatto perché abbiamo nel complesso sbagliato pochissimo e perché abbiamo fatto passi avanti anche al servizio, mantenendo lucidità in tutte le fasi del match”.
Il tabellino
Ravenna-Sorrento 3-0
(25-17, 25-23, 25-22)
CONSAR RAVENNA: A. Russo 1, Dimitrov 10, Bartolucci 11, Canella 9, Zlatanov 16, Valchinov 10, Goi (lib.). Ne: Gottardo, Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello. Gabellini, Asoli (lib.). All.: Valentini.
ROMEO SORRENTO: Tulone 1, Baldi 13, Patriarca 1, Petkov 1, Parraguirre 16, Malavasi 11, D. Russo (lib.), Iurisci, Pol, Alaia, Ferrato, Fortes 1. Ne: Pontecorvo (lib.), Apreda. All.: Esposito.
ARBITRI: Mazzarà di Milano e Selmi di Modena.
NOTE: Durata set: 22’, 29’, 30’, tot. 81’. Ravenna (6 bv, 13 bs, 8 muri, 5 errori, 56% attacco, 52% ricezione), Sorrento (1 bv, 14 bs, 2 muri, 4 errori, 49% attacco, 43% ricezione). Spettatori: 1135. Mvp: Canella.
Massimo Montanari
Addetto stampa
