A2M> Sviluppo Sud, dopo il 3 a 1 su Lagonegro si torna subito in campo: al PalaCatania arriva Cantù

Nemmeno il tempo di assaporare la vittoria. La Sviluppo Sud Catania, archiviato il successo per 3 a 1 contro Lagonegro, è già proiettata alla prossima sfida casalinga: domani alle 20.30 al PalaCatania arriva Cantù.

Una gara che sulla carta potrebbe sembrare meno complessa, considerando la distanza in classifica tra le due squadre. Ma guai ad abbassare la guardia. Il campionato di Serie A2 ha già dimostrato che ogni partita nasconde insidie e che i punti si conquistano solo con attenzione, lucidità e fame.

Coach Paolo Montagnani lo sa bene e invita tutti alla massima concentrazione. «Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima contro Lagonegro», sottolinea il tecnico rossazzurro.

«Adesso tutte le nostre energie, soprattutto dal punto di vista psicologico, morale e della competitività, sono per la partita contro Cantù».

Un avversario da non sottovalutare. «Cantù viene qui molto probabilmente libera da brutti pensieri, quindi ancora più pericolosa. È una squadra che ha fatto fatica in questo campionato, ma ha disputato un campionato onorevole, lottando su tutti i campi e ottenendo anche risultati importanti. Serve massima concentrazione».

La Sviluppo Sud arriva all’appuntamento con fiducia, ma consapevole che occorrerà alzare ulteriormente il livello: «Contro Lagonegro abbiamo visto buone cose che ci danno fiducia», prosegue Montagnani.

«Grande rispetto per Cantù, però i tre punti bisogna prenderseli a tutti i costi. Abbiamo detto che dobbiamo fare il maggior numero di punti possibile in queste due partite: i primi tre sono arrivati, adesso c’è Cantù e forse dobbiamo giocare ancora meglio».

Parole chiare e obiettivo altrettanto chiaro. La Sviluppo Sud vuole sfruttare il doppio turno casalingo per consolidare la propria posizione e continuare la corsa verso i playoff. Serviranno intensità, attenzione e spirito di squadra.

Domani sera si torna in campo, con un solo pensiero: prendersi altri tre punti.

Ufficio stampa Sviluppo Sud Catania

Alessandro Fragalà