Nel primo dei tre scontri diretti proposti dal calendario, la formazione di Valentini si arrende 3-1 davanti ad un Brescia che martella al servizio (11 gli ace totali) e la scavalca in classifica
La Consar torna da Brescia a mani vuote. Il 3-1 finale accusato al San Filippo decreta il sorpasso dei padroni di casa che sfruttano il solito affilato servizio (11 gli ace, 5 dei quali dal leader della speciale classifica, Mancini) e una ricezione molto efficace. Goi e compagni si difendono a muro (12-6 il computo totale, con Canella su tutti con 4) e in attacco (percentuali pressoché uguali) ma non riescono a trovare risorse dalla linea dei nove metri. Decisivi nei tre set persi i filotti di punti incasellati dalla squadra di Zambonardi. Domenica si torna in campo con la Consar impegnata al Pala de Andrè contro Siena.
La cronaca della partita Pronti via e Brescia affonda subito il colpo con un parziale di 3-0 con Lucconi, Mancini e Cominetti. La reazione romagnola non si fa attendere: con Valchinov e Canella arrivano due punti di fila per il 4-3 e un errore bresciano determina la parità (5-5). Si viaggia punto a punto ora, con le due squadre che forzano molto al servizio, sbagliando tanto (quattro a testa). E quando Dimitrov spezza la serie con una bordata impressionante, Ravenna trova con lo stesso opposto il punto del primo vantaggio (11-12). Incrementa Ravenna con un errore biancazzurro e un punto di Valchinov (13-15) ma Brescia reagisce immediatamente: ritrova la parità sul 15 pari con un ace di Cominetti e poi con un super break di sei punti, tra cui un ace di Mancini, prende il largo (22-17) e va a conquistare il primo set, resistendo alla rimonta ospite, propiziata anche da due ace di Dimitrov e Gottardo.
Il secondo set parte con le due squadre in assoluto equilibrio poi la Consoli Sferc riesce a trovare un break di quattro punti (9-5) che costringe Valentini al time out. La pausa sortisce effetto: Goi e compagni rientrano in campo con ferocia e grinta e con un controbreak accorciano a -1 (11-10). Brescia, sorretta da un attacco con tante soluzioni e da una battuta molto pericolosa, tiene a bada gli ospiti, con un break di cinque punti scappa via (22-16) e poi con Lucconi mette in cassaforte anche il 2-0.
La squadra romagnola non ci sta e affronta il terzo set con grande carattere e lucidità, portandosi dal +2 (1-3) al +5 (3-8). Poi Dimitrov dalla seconda linea piega il muro bresciano ed è +6 (5-11). Ravenna si issa anche a +7 (8-15) grazie a un errore dei padroni di casa, ora con Cargioli al centro al posto di Berger, ma poi incappa ina una serie di errori che permettono alla squadra di Zambonardi di riavvicinarsi (15-18, con la bordata dai nove metri di Tondo. Ma Ravenna reagisce, si riprende, non cede e con un’accelerata finale vince il set con l’ultimo punto di Dimitrov e riapre la partita.
Mancini si rivela un fattore al servizio e con tre ace di fila mette la firma sul break di cinque punti che Brescia piazza all’inizio del quarto set per il 7-3. Anche Cavuto, altro ex di turno, si fa sentire dalla linea dei nove metri ed è +5 (9-4). Reagisce la Consar: i due punti di Valchinov e Bartolucci la tengono aggrappata al match nonostante Brescia continui a martellare al servizio: anche Lucconi lascia il segno per il 13-7. Un divario che la squadra di Valentini non riesce a chiudere, finendo per lasciare strada al Consoli Sferc che si prende i tre punti e completa il sorpasso in classifica.
Il commento post gara del coach Valentini “La vera differenza in questa partita è arrivata dal loro turno di battuta: 11 ace sono un numero eloquente e sono riusciti a metterci in difficoltà sulle situazioni di cambio palla. Poi abbiamo accusato nei tre set persi quei break di punti, alimentati anche dalla bravura dei loro battitori, e ci siamo trovati a rincorrere. Dovevamo essere più pazienti, ma se guardo alla gara in generale torniamo a casa anche con buone indicazioni perché comunque siamo stati capaci di esprimere un buon gioco per lunghe fasi. Il terzo set è stato di alto livello. Chiaro, però, che contro avversari del calibro di Brescia c’era da aggiungere qualcosa alla nostra prestazione”.
Il tabellino
Brescia-Ravenna 3-1
(25-23, 25-21, 17-25, 25-20)
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Mancini 10, Lucconi 14, Berger 4, Tondo 6, Cavuto 16, Cominetti 14, Rossini (lib.), Solazzi, Cargioli 1, Ghirardi. Ne: Cech, Franzoni (lib.), F. Zambonardi, Bettinzoli. All.: R. Zambonardi.
CONSAR RAVENNA: Russo 3, Dimitrov 13, Bartolucci 6, Canella 6, Zlatanov 16, Valchinov 12, Goi (lib.), Gottardo 3. Ne: Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Asoli (lib.). All.: Valentini.
ARBITRI: Venturi e Marigliano di Torino.
NOTE: Durata set: 30’, 31’, 26’, 27’, tot. 114’. Brescia (11 bv, 18 bs, 6 muri, 12 errori, 45% attacco, 51% ricezione), Ravenna (4 bv, 18 bs, 12 muri, 9 errori, 46% attacco, 32% ricezione).
Massimo Montanari
Addetto stampa
