A2M> Piove al PalaCatania, la Sviluppo Sud presenta reclamo dopo la sconfitta per 3 a 1 subita contro la Consar Ravenna.

Sviluppo Sud Catania – Consar Ravenna 1-3 (27-25, 16-25, 17-25, 16-25)

Primo set. Primo punto per Ravenna con Bartolucci. Dopo il 2 a 0 per gli ospiti è Arinze a sbloccare il tabellone per Catania. Ed è proprio il numero 12 a mettere due ace di fila e una schiacciata vincente che permettono a Catania di recuperare lo svantaggio e di passare avanti. Un vantaggio consolidato da un monster block di Cottarelli. La partita è intensa e Ravenna recupera lo svantaggio, prima di riportarsi avanti con due muri vincenti consecutivi. Un challenge consegna a Catania il punto numero 11 che vale il pareggio, poi un attacco fuori di Ravenna porta avanti Catania. Ma l’equilibrio regna in un set in cui ogni punto pesa un macigno, come pesa il punto di Luka Basic che porta Catania a quota 20. Ravenna chiama time out sul punteggio di 21 a 20 per la Sviluppo Sud. Ma è ancora tutto in equilibrio. Basic chiude il ventitreesimo punto per i rossazzurri e Ravenna chiama nuovamente timeout. Subito dopo è Montagnani a chiamare timeout, questa volta sul 23 pari. Arinze porta Catania al primo set point, ma Parolari sbaglia il servizio e si va ai vantaggi. Altro set point con Arinze, ma Ravenna chiama challenge. La decisione non cambia, ma Ravenna annulla anche questo set point. Catania fa 26 e con Cottarelli in battuta ha a disposizione un’altra palla per chiudere il set che Luka Basic chiude sul 27 a 25.

Secondo set. Piove al PalaCatania (assurdo ma vero) e Ravenna chiede l’inversione di campo. Parte meglio Ravenna nel secondo parziale, ma Catania reagisce subito. Gli ospiti riescono a mantenere qualche punto di vantaggio e sul 10 a 7 è Montagnani a chiamare il primo time out del set. Il vantaggio ravennate aumenta, ma Arinze non è d’accordo e chiude un muro vincente. Ma il set sembra aver preso la direzione dell’Emilia Romagna, nonostante il tentativo di recupero degli etnei. Jan Feri porta a 14 i punti rossazzurri, ma Ravenna riesce a gestire il vantaggio. Sul 23 a 15 Montagnani chiama timeout e Catania annulla 1 set point, ma il set si chiude 25 a 16.

Terzo set. Luka Basic firma il primo punto rossazzurro del terzo set, poi è Jan Feri a chiudere un muro vincente. Il 3 a 0 della Sviluppo arriva grazie ad un errore degli avversari. Ravenna reagisce e recupera lo svantaggio, ma Jan Feri è sul pezzo. Ravenna passa avanti con due punti consecutivi, risponde il capitano Carmelo Gitto. E’ guerra di nervi, oltre che di schiacciate vincenti. Serve l’esperienza di Basic e tutto lo spirito di questa squadra. Ma Ravenna va avanti di 4 e Montagnani chiama i suoi a raccolta. Jan Feri risponde subito, ma gli ospiti gestiscono, mentre Catania deve gestire la situazione del PalaCatania dove continua a piovere. Sul 19 a 14 per Ravenna il tecnico etneo chiama nuovamente time out. Si continua a giocare, ma le difficoltà aumentano perché dal tetto del PalaCatania continua incessantemente a cadere acqua. Nonostante tutto, Catania cerca di recuperare lo svantaggio. Operazione complicata perché Ravenna arriva ai set point sul 17 a 24. Basta il primo, il set lo vince Ravenna 25 a 17.

Quarto set. Subito avanti Ravenna nel quarto parziale, ma Arinze chiude un ace che fa esplodere il PalaCatania. Qualcosa è cambiato rispetto ai due precedenti parziali e Ravenna non riesce a scappare. Primo time out chiamato da Catania sul 9 a 5 per Ravenna. La Sviluppo Sud non molla e accorcia le distanze. I rossazzurri non hanno nessuna intenzione di mollare e vogliono portare la partita al tiebreak. Un parziale positivo per Catania spinge Ravenna a chiamare timeout con soli due punti di vantaggio. Gli ospiti, però, riprendono il vantaggio aiutati anche dalle difficoltà di Catania legate alla continua pioggia sul teraflex del PalaCatania. Si arriva ai match point per gli ospiti: finisce 25 a 16. La partita se la aggiudica Ravenna per 3 a 1.

Le dichiarazioni, Pino Carbone (presidente Sviluppo Sud Catania): “Il problema dell’infiltrazione dell’acqua ha contribuito alla sconfitta della nostra squadra e per questo motivo abbiamo preannunciato un reclamo. Si tratta di un reclamo che vuole fare emergere delle cose che non possono esistere nel 2026. Una città come Catania non può sopportare davvero un palazzetto in cui piove dentro. Non è la prima volta, abbiamo già avuto questo problema nelle partite precedenti, oggi addirittura per la pioggia abbiamo avuto gli spogliatoi allagati. (15:41:49) Non è una polemica la mia, ma noi non possiamo continuare al sud a fare queste figure, soprattutto quando ci vengono a trovare delle squadre del nord. Questo perchè noi quando andiamo da loro troviamo palazzetti con riscaldamenti, con l’aria condizionata, con tutto quello che oggi è necessario per poter giocare nel migliore dei modi”.

TABELLINO

Sviluppo Sud Catania – Consar Ravenna 1-3 (27-25, 16-25, 17-25, 16-25)

Durata parziali: 33’, 24’, 29’, 26’. Tot. 1’52’

Arbitri: Barbara Manzoni e Antonio Gaetano

Sviluppo Sud Catania: Basic 10, Balestra 3, Arinze 18, Feri 12, Volpe 4, Cottarelli 3, Carbone(L), Marshall, Gitto 4, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 5, Parolari. All. Montagnani

Consar Ravenna: Ciccolella 11, Russo 9, Zlatanov 16, Bartolucci 15, Dimitrov 13, Valchinov 11, Gottardo, Iurlaro, Canella, Giacomini, Goi (L), Bertoncello, Gabellini, Asoli (L). All. Valentini.

Ufficio stampa Sviluppo Sud Catania

Alessandro Fragalà