Le tigri recuperano il secondo set da -8 e dominano il primo e il terzo
La Megabox Ondulati del Savio vince da debuttante assoluta la Cev Challenge Cup passando in tre set sul campo del Panathinaikos al termine di una partita esemplare. La squadra di Andrea Pistola ha tenuto in pugno primo e terzo set e nel secondo è stata capace di recuperare dopo un inizio difficilissimo (sotto 11-3), vincendo in volata il parziale che ha deciso la partita. Nella Megabox prova super del collettivo, con ottimi contributi dalla panchina da parte di Ungureanu e Lazàro: Bici mvp e top scorer con 23 punti, 10 punti di Omoruyi e 9 di Candi con 4 muri. Magistrale la gestione di Andrea Pistola, che mai come stasera ha saputo trovare da tutte le sue ragazze il contributo che serviva al momento giusto. Tra le greche, 13 punti per Bennett e Lampkowska e 11 per White.
Nel primo set il primo break è di Omoruyi e Bici (4-1), Il Panathinaikos è falloso in battuta e un errore in attacco di Chatziefstratiádou manda le tigri a +4 (9-5). Bennett sbaglia un pallonetto e la Megabox firma il +5 (11-6). Giovannini allunga ancora 13-7, ma Lampkowska lancia un break di 4-0 che riapre il set. Šamadan sigla il -1, le greche continuano a sbagliare al servizio ma restano attaccate alle tigri. Bennett manda out e rimanda a +3 la Megabox (17-14). Un muro di Bici su White conquista il +4, Omoruyi e un muro di Candi riportano la Megabox a +6 (21-15). Stránzali rosicchia un mini break, le greche tornano a -3 (20-23). Bici trova il set-point, Bennett sbaglia l’attacco successivo (20-25).
Nel secondo set parte bene il Panathinaikos (3-1, errore di Butigan). Giovannini subisce il muro del 5-2, poi Bartolucci manda out un attacco di seconda. Bici viene murata due volte da Šamadan e Bennett sigla il 9-2. L’ace di Bennett allunga 11-3, entrano Ungureanu e Lazàro. Candi e un muro di Bici fermano l’emorragia e ricuciono parte del distacco (8-13), Un errore di Konstantinidou e un ace di Candi portano la Megabox a -3, il set torna in discussione. Un errore di De Bortoli in ricostruzione fa scappare di nuovo le padrone di casa a +5, Omoruyi e un ace di Ungureanu rispondono con il contro break (15-17). Un malinteso tra De Bortoli e Lazàro fa scivolare la Megabox a -4, ma le tigri non mollano. Lampkowska e Šamadan non passano, Candi sorpassa (21-20). Il Pana torna avanti con due errori banali delle tigri (23-21), ma pareggia Bici. Il muro di Bici sorpassa, è lei stessa a mandare out la palla set. Candi trova un nuovo set-point, poi manda lunga la battuta. Bici trova il terzo set-point, chiude a muro Butigan (27-25).
Nel terzo set tornano Giovannini e Bartolucci, Šamadan sigla il 4-2 approfittando di una ricezione lunga. Butigan pareggia, Lampkowska trova nuovamente il +2, pareggia nuovamente Bici. Scappa di nuovo il Pana 8-6, Candi rintuzza a muro e Butigan sorpassa al servizio (9-8). Omoruyi strappa il +4 con tre attacchi in fila (14-10), Bici trova il 17-12. Butigan mura Lampkowska, Bennett manda out (19-12). Un ace di Bici trova il 21-13, Giovannini e di nuovo Bici arrivano al 23-13. Giovannini trova il match-point, chiude Bici 25-16.
PANATHINAIKOS ATENE – MEGABOX VALLEFOGLIA 0-3 (20-25, 25-27, 16-25)
PANATHINAIKOS ATENE: Konstantinídou 2, White 11, Papageorgíou, Bennett 13, Lampkowska 13, Šamadan 5, Rógka (L), Rapti, Antonakaki (L), Táni, Chatziefstratiádou 2, Stránzali 2. N.e. Konstantínou, Papa. All. Chiappini.
MEGABOX VALLEFOGLIA: Omoruyi 10, Candi 9, Bici 23, Giovannini 5, Butigan 6, Bartolucci; De Bortoli (L), Lazàro, Ungureanu 4. mai come N.e. Mitkova, Stoyanova, Thokbuom, Carletti, Feduzzi. All. Pistola.
ARBITRI Haamberg (Olanda) e Persson (Svezia).
NOTE Durata set: 26’, 36’, 27’. Totale: 89’. MVP: Bici.
Il libero Chiara De Bortoli: ”Sono sensazioni bellissime, il 5 aprile dell’anno scorso abbiamo vinto su un campo caldissimo e ci siamo qualificate alla Challenge Cup e questa sera abbiamo vinto la Coppa su un campo ancora più caldo, solo chi c’era può capire il tifo che c’è stato. È stata una vittoria bellissima, di squadra, nel secondo set che perdevamo 11-3 e che abbiamo vinto 27-25. La squadra è stata fantastica e io sono orgogliosissima di ognuna delle mie compagne. Ringraziamo tutti i tifosi che sono venuti qua a darci una mano, non era faicle ma ci hanno aiutato”
L’allenatore Andrea Pistola: “Sicuramente il secondo set è stato determinante, se si andava sull’1-1 l’atmosfera sarebbe stata ancora più calda, ed è stato determinante tornare a giocare come avevamo fatto nel primo set recuperando palloni in difesa e facendo buone scelte in attacco. Le ragazze sono state veramente brave. Ora l’obiettivo è quello di continuare a crescere: siamo abituati a fare dei passi piccoli, in questi tre anni abbiamo sempre fatto dei miglioramenti costanti. Migliorare il sesto posto di quest’anno non è semplice, ma il prossimo anno cercheremo di alzare un altro po’ l’asticella”.
Il capitano Sonia Candi: “Siamo venute ad Atene per puntare alla vittoria possibilmente piena, volevamo evitare di andare al Golden Set in un ambiente così difficile. Abbiamo dato quel qualcosa in più, credo anche mentalmente, siamo sempre state tranquille e abbiamo fatto il nostro gioco anche nei momenti in cui eravamo sotto nel secondo set. Abbiamo dato una prova incredibile di gruppo e di grande carattere che abbiamo costruito lungo tutta la stagione. Ci siamo guadagnati la finale in questo lungo percorso: sono molto orgogliosa di noi e per la società, che è la prima volta che partecipa ad una coppa europea. Dedico questa vittoria a tutte noi ragazze ma anche a tutto lo staff e tutta la società che lavora con noi. È stata una stagione complicata sicuramente, bella intensa. Abbiamo avuto tanti alti e bassi, ma il gruppo è fatto di ragazze che lavorano giorno dopo giorno anche nei momenti difficili e quando le cose non venivano. Siamo sempre venute in palestra con l’approccio giusto, ci siamo divertite molto e questo ha aiutato tanto a creare una grande squadra. Sono persone bellissime, e io non potrei essere più felice di così”.
Vallefoglia, 18 marzo 2026.
Giacomo Mariotti
Ufficio Stampa e Comunicazione-
Megabox Volley Vallefoglia
