La Orocash Picco Lecco torna in campo con la voglia di trasformare il buon gioco espresso nelle ultime settimane in risultati concreti. La squadra biancorossa arriva alla sfida contro Brembo dopo due partite di altissimo livello contro la prima e la terza forza del campionato: gare che, per valore delle avversarie, presentavano un coefficiente di difficoltà elevato, ma nelle quali la Picco ha dimostrato solidità, coraggio e una qualità di gioco che lascia intravedere margini importanti.
Nonostante le sconfitte possano essere considerate “preventivabili” in termini di classifica, in casa Picco resta la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. Le prestazioni hanno infatti mostrato una squadra viva, capace di tenere il ritmo delle big e di creare più di un’occasione per indirizzare diversamente i match. È proprio da questa consapevolezza che nasce un filo di amarezza, ma anche la determinazione a fare un passo in più.
«Le ultime due partite erano contro avversarie di altissimo livello e i risultati ci possono stare — spiegano Federico Belloni, mister biancorosso — ma resta un po’ di amaro in bocca perché avremmo potuto raccogliere di più. Abbiamo avuto momenti di grande intensità e trame di gioco efficaci, ma non siamo riuscite a concretizzare quanto costruito. Ora dobbiamo trasformare questa sensazione in energia positiva».
La prossima tappa del percorso biancorosso è la trasferta di Mapello, dove la Picco affronterà Brembo, una formazione in salute e pienamente coinvolta nella lotta per la salvezza. Una squadra che sta attraversando un buon momento, che gioca con grande determinazione e che, davanti al proprio pubblico, cercherà punti preziosi per la propria corsa.
«A Mapello serviranno lucidità, voglia di fare bene e soprattutto la giusta cattiveria agonistica — prosegue Belloni —. Dovremo essere aggressive fin da subito, imporre il nostro ritmo e mantenere alta l’attenzione nei momenti chiave. È una partita importante, contro un avversario che non regalerà nulla, e vogliamo affrontarla con la mentalità giusta».
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