Sviluppo Sud Catania – Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 1-3 (25-20, 19-25, 16-25, 19-25)
La Sviluppo Sud si congeda con una sconfitta dal pubblico di Catania. Nella penultima giornata di campionato i rossazzurri perdono infatti 3 a 1 contro Porto Viro.
Primo set. Primo punto per Catania con un monster block, poi si prosegue punto a punto. I rossazzurri allungano con Arinze, mentre un ace di Porto Viro viene contestato dalla Sviluppo Sud che chiama un challenge. Pallone effettivamente fuori e punto ai rossazzurri. L’ace, invece, lo mette Jan Feri. Sul 10 a 6 per i rossazzurri Bologna chiama il primo time-out della gara. C’è un altro ace, questa volta firmato da Volpe con la Sviluppo Sud che mantiene un buon vantaggio, gestendo il tentativo di rimonta degli ospiti. Un ace di Arinze rimette le cose in chiaro, compreso il vantaggio rossazzurro che aumenta ancora con un altro muro vincente. Sul 19 a 14 per Catania arriva un altro time-out. Ma prosegue la serie di ace dei padroni di casa, ancora con Jan Feri. Sul secondo di fila, chiamato fuori dagli arbitri, viene chiamato un check che però conferma la decisione. Arinze mette il punto numero 23, Parolari il 24 che porta ai set point. Sul 24 a 20 è Montagnani a chiamare time-out, Balestra chiude il set 25 a 20.
Secondo set. Primo punto per Catania firmato Arinze, dopo il pari ospite è Jan Feri a mettere il punto del 2 a 1. Equilibrio anche in questo avvio di set, ma un challenge porta un leggero vantaggio ai rossazzurri, ma Porto Viro riesce a rientrare subito e a portarsi avanti. Sul 10 a 8 Montagnani chiama time out. Catania rientra subito con un muro vincente di Cottarelli e va avanti con un ace di Arinze. Si procede punto a punto, finchè gli ospiti non riescono a conquistare un piccolo vantaggio. Entra il capitano Carmelo Gitto, poi Montagnani chiama timeout sul 18 a 14 per gli ospiti. L’orgoglio etneo allunga un set ormai indirizzato verso Porto Viro: un set che finisce 25 a 19 in favore degli ospiti.
Terzo set. Parolari porta avanti Catania nel terzo set, poi Jan Feri mette un ace dei suoi e riaccende il PalaCatania. In realtà a riaccendersi è proprio la Sviluppo Sud che riprende la marcia del primo set e si porta subito avanti. Sul 5 a 1 per i padroni di casa arriva il primo time-out del set richiesto da coach Bologna. Il vantaggio aumenta con Parolari al servizio, poi però Porto Viro torna sotto sfruttando un piccolo passaggio a vuoto di Catania. Inevitabile time-out sul punteggio di 8 a 7. Si procede nuovamente in parità, ma gli ospiti riescono a conquistare un piccolo vantaggio. Gasparini prova a tenere in partita i rossazzurri, ma il vantaggio dell’Alma Inox aumenta. Altro time-out chiamato da Montagnani sul 16 a 11, poi arriva un ace di Pinali. Catania non vuole mollare, nonostante lo svantaggio sia diventato pesante. Il set finisce 25 a 16 per gli ospiti.
Quarto set. Il quarto parziale si apre con un muro vincente di Volpe, prosegue Arinze. Dopo un recupero degli ospiti, Catania riprende la marcia e chiude due punti consecutivi. Ma non è un allungo decisivo e per buona parte del set si procede punto a punto. L’allungo, però, lo tenta Porto Viro con un muro vincente che porta a 9 i punti degli ospiti. Reagisce Catania con Volpe e cerca di non far andare via gli avversari. C’è un challenge chiamato da Porto Viro per contestare un punto di Arinze, confermato però dalle immagini. Time-out chiamato da Montagnani sul 14 a 11 per gli ospiti. Altro time-out sul 20 a 15 per tentare di salvare una partita che sembra indirizzata verso Porto Viro. Così è: il set, dopo un time out chiamato da Bologna sul 24 a 19, finisce, appunto, 25 a 19 per gli ospiti che vincono il match per 3 a 1.
Le dichiarazioni, Paolo Montagnani: «Abbiamo giocato un primo set davvero molto buono. Poi però ci siamo spenti, soprattutto in una fase in cui le due squadre procedevano punto a punto. In quel momento abbiamo perso confidenza e fiducia, e da lì è diventato tutto più difficile. Oggi, in parte, ci siamo limitati da soli. Va dato merito a Porto Viro, che ha disputato una buona partita. Pinali e Klobuchar hanno fatto molto bene, ma sapevamo che sono giocatori di grande valore. Peccato, perché arriviamo a questo punto della stagione davvero con le ultime energie. Abbiamo assenze pesanti, ci mancano giocatori importanti come Luka Basic, e questo inevitabilmente si fa sentire. Adesso vedremo come affrontare l’ultima partita di campionato. Se guardiamo alla stagione nel suo complesso, dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi. Questa è stata la nostra venticinquesima trasferta e loro non hanno mai detto una parola, dimostrando grande professionalità. La salvezza è un’impresa, una vera impresa. Certo, si poteva fare qualcosa in più, ma sarebbe potuta andare anche molto peggio. La forza di questa squadra è stata quella di guardare sempre in alto e di lavorare per migliorare il nostro gioco. Questo ci ha permesso di non guardare mai in basso, anche nei momenti in cui sarebbe stato facile farlo e avere paura.
La squadra non ha mai tremato. Anzi, ha ottenuto risultati importanti proprio nei momenti di maggiore pressione e difficoltà. Abbiamo vissuto una stagione in emergenza, e lo stiamo vedendo anche adesso. Ma proprio per questo il merito è ancora più grande: ogni giocatore ha dato un contributo importante. Dobbiamo esserne fieri e orgogliosi».
Le dichiarazioni, Carmelo Gitto: «Credo che l’analisi sia abbastanza chiara. Siamo calati un po’ dal punto di vista emotivo ed energetico, e loro ne hanno approfittato subito, senza lasciarci la possibilità di rientrare in partita. Va detto che hanno disputato un’ottima gara. Il risultato può sembrare pesante, ma in realtà la partita è stata più equilibrata di quanto dica il punteggio. A muro ci siamo stati, abbiamo attaccato bene, però loro hanno difeso tanto, coprendo davvero tutto. Per questo dico che sì, siamo calati, ma non così tanto. Penso che abbiamo comunque giocato una buona partita, anche se purtroppo non siamo riusciti a portare a casa punti, che in uno scontro diretto per i playoff sarebbero stati importanti. C’è sicuramente un po’ di amaro, però guardiamo avanti. C’è ancora l’ultima partita e vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi. Allo stesso tempo, però, c’è una salvezza da celebrare. Non è stato un anno facile, anzi. Era il primo anno di questo nuovo percorso e abbiamo vissuto diverse difficoltà. È stato un campionato durissimo, molto equilibrato. Non vedevo una situazione del genere da tempo: arrivare a 31 punti non è stato semplice, e la salvezza ce la siamo giocata fino alla fine. Ogni giornata era una battaglia, con risultati spesso imprevedibili. Proprio per questo dobbiamo essere orgogliosi. Questa salvezza non era affatto scontata ed è arrivata grazie a un gruppo di lavoratori eccezionali. Si è creato un grande gruppo, nessuno si è mai tirato indietro. Ed è stata proprio questa la nostra forza, la chiave per raggiungere l’obiettivo con serenità».
TABELLINO
Sviluppo Sud Catania – Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 1-3 (25-20, 19-25, 16-25, 19-25)
Durata parziali: 26’, 25’, 25, 26’. Tot. 1.42’.
Arbitri: Andrea Clemente e Dario Grossi
Sviluppo Sud Catania: Volpe 6, Cottarelli 2, Parolari 11, Balestra, Arinze 26, Feri 7, Carbone(L), Basic, Marshall, Gitto 2, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2. All. Montagnani
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Klobucar 18, Erati 7, Zonta 1, Magliano 10, Sperandio 6, Pinali 23, Morgese(L), Maghenzani, Ferreira Silva, Brondolo, Lamprecht (L),Mazzon, Eccher, Chiloiro, Milan, All. Bologna.
Ufficio stampa Sviluppo Sud Catania
Alessandro Fragalà
