Un’Olimpia Sbv che forse non ha mai creduto nell’impresa. Accertato lo spessore tecnico degli avversari e lo svantaggio di un fattore campo il cui ampio spazio impiantistico potrebbe aver alterato la percezione visiva degli atleti(ma vale anche per gli avversari), non spiega il crollo mentale accusato dai salentini nel secondo set.
E la chiave della gara è tutta in quel finale costruito con un break in crescendo (9-16 e 13-20), eroso dai tranesi fino al 20-23 e poi ribaltato con un filotto di cinque conclusioni-punto.
La radiografia della gara passa per due fondamentali insufficienti: muro e posizione tattica della difesa, in stretta correlazione. Le conclusioni ” mani e fuori” dell’opposto Santo (ben 6 su un totale di 17 punti messi a segno), oltre a denotare l’abilità dell’attaccante, hanno evidenziato una collocazione ballerina della seconda linea salentina, in cui ha giganteggiato il libero Quaranta con salvataggi reattivi e spettacolari, ma che hanno consentito ricostruzioni leggibili da parte della prima linea tranese. E’ venuta a mancare la bontà della disciplina tattica del muro che ha scoordinato la difesa, unitamente a basse percentuali di ricezioni positive che hanno costretto Epifani a distribuire forzatamente, trovando muri di contenimento dell’Adriatica fondamentali per le rigiocate.
L’avvio dell’Olimpia Sbv nella prima frazione è d’impeto con R. De Lorentis, Pica e Sirsi subito a segno per il 2-6, poi tre errori di fila al servizio, un doppio Palmisano, la conclusione del mancino Masella ed un ace di Angarano e il ribaltamento è servito(9-8). Il primo break per la Sbv è di Peschiulli e Pica (10-12), a cui rispondono Erriquez e Masella riportando in parità la contesa per un 15-15 firmato Mennuni con un murata.
Si inaridisce l’attacco salentino: la pipe di De Lorentis è out, sale in cattedra il centrale Angarano con un muro e due affondi-punto (19-15), Santo , Erriquez e Mennuni aprono un secondo break (23-17) . Il cambio di diagonale A. Preste-Murrone per Pica-Epifani non è fruttuoso ed Erriquez chiude il parziale dopo il punto numero 18 refertato da Murrone(25-18) per l’1-0 .
La reazione del gruppo capitanato da Sirsi apre il secondo set con un tris di Pica ed un muro di Peschiulli ,i quali si adeguano allegoricamente ad una legge del contrappasso con due errori gratuiti (8-7). De Lorentis supporta uno straripante Pica, Epifani realizza in proprio, Angarano conclude fuori il suo primo tempo ed il divario nel punteggio gratifica con un 9-16 Galatina. L’opposto Masella e Mennuni suonano la carica per i colori di casa, il muro tranese contiene gli attacchi ospiti che non riescono a sfondare, Erriquez mura De Lorentis
(20-22) che si rifà mettendo a referto il punto numero 23. Poi, come detto i punti a gogò (ben cinque) dell’Adriatica assegnano il 2-0 ai tranesi (25-23).
Nel terzo parziale cala la condizione fisica e l’autostima nel sestetto galatinese. La ricezione latita: l’opposto di casa con due conclusioni e due ace porta il punteggio sul 6-1. Rispondono con analogo colpo C. De Lorentis e Pica ,Peschiulli e Stefàno non demordono ,gli attacchi out di Mennoni, Angarano e Santo riaprono il set(14-12). Prende l’iniziativa R. De Lorentis che opera un controbreak (18-19) , Pica chiude un mani e fuori , Quaranta è onnipresente in difesa. Masella riaccende i suoi con un pallonetto ed un ace, Mennuni opera il controsorpasso (22-20), poi Sirsi, due errori del Trani e l’affondo di De Lorentis riaprono la gara (23-25) sul 2-1 per l’Adriatica.
Nella quarta frazione la condizione fisica degli ospiti salentini crolla. La tenuta regge fino al 9-7 poi Angarano avvia lo sprint finale, Erriquez lo consolida e gli errori in campo galatinese sanciscono una vittoria meritata del gruppo allenato da mister Mazzola.
Ora Sirsi e compagni dovranno resettare questo stop, esaminare alcune situazioni involutive viste in campo e prepararsi ad un finale di campionato ad alta tensione. A cominciare già da sabato 11 aprile nell’insidiosissima trasferta di Massafra.
TABELLINO
ADRIATICA TRANI-OLIMPIA SBV GALATINA3-1(25-18-25-23, 23-25,25-12)
Trani: Belsito 1, Palmisano 2, Frisardi(L) 1, Santo 17, Masella 13, Mennuni 12, Erriquez 7, Angarano 8, Bisceglie, Rutigliani, Sebastiani, Pascarelli L, Pascarelli A.
All. Mazzola Ass. All. Maggialetti
Galatina: Ballarino, Murrone 1, Epifani 1, Pica 18, A. Preste, Sirsi 6, C. De Lorentis 1, Peschiulli 4, E. Preste, Legari, Quaranta (L), R. De Lorentis 15, Stefàno 2, Panico (L)
Piero de Lorentis
Olimpia SBV Galatina
