Mauro Tettamanti è il nuovo Primo allenatore della Picco (U19/B1)

Mauro Tettamanti è il nuovo Primo allenatore della Picco e si prepara a vivere una nuova stagione alla guida della prima squadra e U19, un incarico che accoglie con entusiasmo e responsabilità.

Nato a Como, classe 83, la sua carriera è cresciuta passo dopo passo, con la pazienza di chi conosce la palestra, i suoi ritmi e le sue verità. Negli anni ha attraversato diversi contesti del volley femminile, accompagnando generazioni di atlete e costruendo un metodo fondato sulla cura del dettaglio, sullo studio e sulla capacità di leggere le persone prima ancora delle partite.

L’ultima stagione lo ha visto protagonista in Serie A2 con la Futura Volley Giovani, dove ha guidato la squadra come Primo Allenatore in un’annata intensa, tecnica, vissuta punto a punto. Una stagione che ha portato la Futura a un passo dalla Finale Promozione per la A1, un risultato che racconta solidità, continuità, identità di gioco e soprattutto la capacità di tenere il gruppo unito nei momenti decisivi.

Quando parla della scelta di Picco, Tettamanti non ha dubbi: «È una società storica che conosco da tanto tempo e so come lavora… lavora davvero bene. Il binomio giovani–prima squadra è centrale per loro e avevo voglia di un progetto che mi stimolasse. Ho molta energia e voglia di sfide».

Le prime impressioni sono state immediate: «Picco è abituata a lavorare non solo in ambito territoriale, ma anche regionale e nazionale. Hanno le idee chiare e la voglia di fare uno step ulteriore. Non guardiamo a breve termine, ma a lungo termine».

Sul mercato, Tettamanti racconta un lavoro già avviato su più fronti: «Abbiamo fatto abbastanza su più situazioni. Io sono il responsabile U17-U19 e B1. Abbiamo trovato un mix tra altezza e abilità, siamo a buon punto. Per i gruppi più grandi abbiamo chiuso i roster e stiamo terminando invece le più piccole».

E aggiunge un’anticipazione: «A breve usciranno i nomi: U19 e B1 avranno un equilibrio di giovani ed esperienza. Ci sono ragazze cresciute nel vivaio e altre giovani promettenti che vengono da fuori e hanno voglia di investire nella società. Lavoreremo a testa bassa e possiamo dire molto in tutti i campionati».

La visione sulla stagione è chiara e condivisa: «Abbiamo da subito aperto la comunicazione con gli allenatori dall’U13 in su, saremo sviluppati verso l’alto. Il vivaio può essere spinto e valorizzato in modo meritocratico. Puntiamo molto sui giovani in un progetto di crescita condivisa».

Il suo segreto? «Nel mio metodo è centrale la comunicazione con allenatori e ragazze, ma anche con gli staff. Un gruppo coeso è fondamentale- precisa- Mi piace lavorare sull’ordine tattico, soprattutto muro-difesa. La pallavolo richiede anche altri aspetti: è fondamentale trovare un mix tra lavoro tecnico e gioco, costruendo una nostra identità con i tempi giusti, ma velocemente».

Il progetto prevede di creare tanti ponti tra formazioni diverse, per dare la possibilità a tutte le ragazze della Picco, di qualsiasi età e di qualsiasi categoria, di trovare gli spazi più adatti per la propria crescita. Si può parlare di filiera, dove Tettamanti potrà essere il miglior garante e il migliore interprete di questo progetto molto ambizioso.

È un allenatore che non si limita a guidare: costruisce, accompagna, dà forma. E oggi, con Picco, ha scelto un progetto che gli somiglia. Un progetto che guarda lontano.

Ufficio Stampa