B1F> Picco Lecco: Stefano Lullia alla guida del progetto giovanile e scoutman della B1

La Pallavolo Alberto Picco Lecco si prepara alla stagione 2026-2027 con una novità significativa: Stefano Lullia ricoprirà tre ruoli fondamentali all’interno della società, guidando la Under 19 Territoriale, coordinando l’intero progetto giovanile e continuando il suo lavoro come scoutman della B1. Una scelta che conferma la volontà della Picco di investire su competenze solide e su una visione tecnica che abbraccia tutto il percorso delle atlete.

Il primo passo è stato la costruzione delle squadre per l’anno prossimo, dopo aver visionato molte ragazze e raccolto feedback da tutte le atlete della Picco. «Abbiamo già terminato di visionare diverse ragazze e abbiamo costruito le squadre per l’anno prossimo. Abbiamo parlato con tutte le ragazze della Picco: è stato un lavoro lungo per avere feedback, specialmente quelli negativi, in cui credo molto. Ho scoperto in alcune ragazze una grande maturità» precisa Lullia.

Nel concreto si tratta di risolvere problematiche, spostamenti di giocatrici, gestire le “giocatrici ponte” che sono pronte per salire di categoria. È importante valorizzare tutto il movimento giovanile».

Nel tessuto locale , Lullia riconosce diversi orientamenti per le società. «Credo ci siano tre tipi di società: quelle che mirano solo all’eccellenza, quelle che fanno un mix ma lasciano le territoriali ad allenatori con poca esperienza, e la nostra scelta, che è lavorare bene con allenatori esperti anche sulle territoriali». Per lui, ogni atleta ha un percorso unico: «Ogni giocatrice ha un proprio obiettivo; valorizzare chi arriva nelle territoriali è importante quanto arrivare in nazionale». Il coordinamento includerà anche la formazione degli allenatori e degli scout: «Nel coordinamento ci sarà anche la formazione degli allenatori e degli scoutman».

«Serve a dare indicazioni all’allenatore sugli indici di miglioramento della propria squadra». Negli anni ha sviluppato indici di performance basati su migliaia di rilevazioni: «Se la squadra mantiene certi livelli, può restare in alto, altrimenti è a rischio retrocessione».

Anche quest’anno verrà utilizzato il software che Lullia ha sviluppato negli ultimi dodici-tredici anni: «È customizzato per i nostri allenatori, un software “one click” per montaggi video e analisi veloci».

A questo si aggiunge un network nazionale: «Ho creato anche un network con gli scout di tutti i giocatori di Serie A e B». E grazie alla collaborazione con Luca Monti, la Picco potrà contare su un ulteriore strumento innovativo: «Abbiamo sviluppato un software per le dirette: l’idea è far parlare le statistiche in tempo reale con le telecronache, distribuendo i dati essenziali e le previsioni di gioco alla panchina in automatico».

E Lullia, con la stessa energia che lo accompagnerà nella nuova stagione, ha confermato: «Siamo pronti a ricominciare».

Ufficio Stampa