Giovanile> Picco Lecco: Federico Roncoroni alla guida delle giovanissime

Federico Roncoroni rappresenta la guida del settore giovanile, dall’Under 14 in giù e descrive una stagione appena conclusa davvero positiva. La ricetta? Puntare sulla continuità e la capacità di portare a termine ogni obiettivo alla portata del gruppo.
Non sono stati lasciati indietro traguardi né opportunità: ciò che era possibile raggiungere è stato raggiunto, ciò che era utile imparare è stato imparato. Le difficoltà incontrate sono state quelle giuste, quelle che aiutano a capire dove si è arrivati e cosa serve per crescere ancora. «Si vince, si perde, ma l’importante è capire cosa ci manca per migliorare» ripete spesso alle sue ragazze, e questa stagione ha restituito proprio quella consapevolezza.
Uno dei passaggi più significativi riguarda l’Under 14 Eccellenza, ereditata l’anno scorso con l’obiettivo di mantenerla nella categoria. Non era affatto scontato, perché il salto da una territoriale a un’Eccellenza richiede adattamento, ritmo e mentalità. Le ragazze hanno chiuso in crescendo, sostenute da un impegno che parla da solo: quattro allenamenti a settimana, due campionati disputati, circa duecento impegni complessivi e una presenza del 98%. Numeri che raccontano dedizione, entusiasmo e un gruppo che ha risposto oltre le aspettative. Federico ringrazia atlete e famiglie, protagoniste silenziose di un percorso che ha richiesto costanza e fiducia.
La stagione non si chiude davvero: si trasforma. E nella trasformazione nasce il nuovo ruolo di Federico, che dalla prossima annata sarà il coordinatore tecnico di tutte le squadre dall’Under 15 in giù. Continuerà a seguire direttamente l’Under 15 Eccellenza e il gruppo 2013 che affronterà l’Under 14 e un parallelo campionato territoriale di Under 15. L’obiettivo è alzare l’asticella, anche nella scelta della divisione da affrontare, e consolidare roster numerosi e competitivi. L’Under 15 conta oggi quindici atlete, forse sedici; il gruppo 2013 ne ha sedici, con innesti interessanti sia dal punto di vista tecnico che antropometrico. «Abbiamo portato a casa ragazze futuribili, e questo mi stimola molto» racconta con entusiasmo.
Gli obiettivi della prossima stagione si riassumono nella parola continuità: continuità da un anno all’altro, ma anche all’interno della stessa stagione, con opportunità ponte che permettano alle ragazze di confrontarsi con fasce d’età superiori. La futura Under 13, che ha guadagnato l’Eccellenza sul campo, sarà un tassello fondamentale di questa uniformità tecnica che la società vuole costruire. Le ragazze già oggi si allenano quattro volte a settimana per due ore e mezza, un impegno non banale per questa età. Federico ringrazia la società per aver messo a disposizione tutto ciò che serve e sottolinea un aspetto spesso dato per scontato: in un periodo in cui si dice che i giovani non abbiano voglia di fare, le ragazze della Picco dimostrano esattamente il contrario. Dalle 2014 in su, nessuna vorrebbe mai uscire dalla palestra.
La strada è tracciata: avvicinare tecnicamente i gruppi 13, 15 e 17, creare una filiera coerente, crescere insieme. Federico saluta con un sorriso, consapevole che le vacanze saranno brevi: tra camp estivi e preparazione di agosto, il lavoro continua. E la Picco, ancora una volta, riparte dal suo vivaio.
fondamentale di questa uniformità tecnica che la società vuole costruire. Le ragazze già oggi si allenano quattro volte a settimana per due ore e mezza, un impegno non banale per questa età. Federico ringrazia la società per aver messo a disposizione tutto ciò che serve e sottolinea un aspetto spesso dato per scontato: in un periodo in cui si dice che i giovani non abbiano voglia di fare, le ragazze della Picco dimostrano esattamente il contrario. Dalle 2014 in su, nessuna vorrebbe mai uscire dalla palestra.
La strada è tracciata: avvicinare tecnicamente i gruppi 13, 15 e 17, creare una filiera coerente, crescere insieme. Federico saluta con un sorriso, consapevole che le vacanze saranno brevi: tra camp estivi e preparazione di agosto, il lavoro continua. E la Picco, ancora una volta, riparte dal suo vivaio.

Ufficio Stampa