Mancano pochissime ore al debutto ufficiale della Orocash Picco Lecco nel campionato di Serie B1. Dopo un pre-campionato intenso, culminato con la recente vittoria del Trofeo Negri, le biancorosse sono pronte a scendere in campo per la prima giornata della stagione 2026/2027.
L’appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre alle ore 21:00, quando la formazione leccese farà il suo esordio sul campo di Alba, una trasferta insidiosa contro una neo-promossa entusiasta. Un gruppo giovane, quello della Picco Lecco, che per molte atlete segna il debutto assoluto nella categoria, ma che ha già dimostrato di avere ampi margini di crescita e una forte identità in via di definizione.
Alla vigilia del match, il tecnico biancorosso, Mauro Tettamanti, ha risposto alle domande della stampa, tracciando la rotta per questa prima sfida stagionale:
Coach, esordio fuori casa contro una neo-promossa entusiasta. Come si gestisce l’impatto mentale dei primi minuti?
«La prima partita è sempre a sé stante. È l’inizio di un lungo percorso e molto spesso ci sono risultati strani, per via anche delle emozioni in gioco. Noi non vediamo l’ora di scendere in campo e far vedere la bella pallavolo che possiamo esprimere. Loro sono una neo-promossa ma squadra ben rodata, con grande piglio difensivo e un paio di giocatrici offensive importanti».
Per molte delle sue ragazze è la prima volta in B1. Cosa ha detto loro nello spogliatoio per sciogliere la tensione?
«Ci diciamo spesso di divertirci e di osare, con l’idea di mantenere solida la nostra identità che via via si sta formando. Certo, non sarà facile mantenere questo mood nei momenti di sofferenza, ma è la cosa che farà la differenza!»
Arrivate dalla vittoria del Trofeo Negri: qual è la certezza tecnica da cui ripartite oggi?
«Tecnicamente è difficile avere già certezze ad ottobre. Sicuramente abbiamo dimostrato in questa pre-season di poter essere una squadra ordinata in fase break con la giusta volitività».
Alba ha giocatrici esperte per la categoria. Quale sarà la chiave tattica per metterle in difficoltà?
«È una frase fatta, magari banale, ma sarà importante mettere in campo la nostra pallavolo da subito e mantenere lucidità nei momenti chiave».
Al di là del risultato, quale risposta si aspetta di vedere in campo dalla sua squadra oggi?
«Al di là del risultato mi aspetto una squadra che giochi a testa alta e che dimostri di poter essere protagonista in questo girone. Non solo chi partirà nel settetto, ma tutta la rosa, che è di grande valore e prospettiva».
Ufficio Stampa
