Trasferta amara per la Prisma Taranto, che cede in tre set sul campo del Banco Metalli Fasano (25-18, 25-20, 25-16), al termine di una gara nella quale i rossoblù non sono riusciti a esprimere il proprio potenziale.
Su un campo difficile, contro un avversario solido e capace di sfruttare al meglio le occasioni, Taranto ha pagato i troppi errori commessi e una gestione poco lucida dei momenti più delicati del match.
A pesare è stata soprattutto l’inesperienza del gruppo, emersa nelle situazioni di maggiore difficoltà, quando sarebbe servita più concretezza per rimanere agganciati alla partita. Merito anche ai padroni di casa, bravi a mantenere alta la concentrazione e a imporre il proprio ritmo.
Una battuta d’arresto dalla quale sarà importante trarre insegnamento, lavorando sugli aspetti che non hanno funzionato e sulla capacità di reagire alle difficoltà.
Ora testa alla prossima sfida, con la consapevolezza che anche attraverso queste sconfitte passa il percorso di crescita della squadra.
Capitan Gasbarro:”
«Purtroppo non abbiamo disputato una buona partita, commettendo troppi errori su un campo difficile, contro un avversario al quale vanno riconosciuti i giusti meriti. Nei momenti più delicati del match abbiamo pagato soprattutto la nostra inesperienza, non riuscendo a trovare le soluzioni necessarie per reagire alle difficoltà. È una sconfitta che deve farci riflettere, ma che può rappresentare anche una tappa necessaria nel nostro percorso di crescita. Abbiamo evidenziato alcune lacune sulle quali dovremo lavorare con impegno e determinazione. Sono convinto che miglioreremo, facendo tesoro di questa esperienza. Ora testa alla prossima partita, con la voglia di riscattarci e dimostrare il nostro valore».
Linda Stevanato
Responsabile Comunicazione e Stampa
Prisma Taranto Volley
