CM> Prestazione negativa del Galatina: Parabita passeggia sul velluto

E’ stata una serata andata malissimo (quasi horror) per Olimpia Sbv Galatina, dove c’è stato nulla da salvare. Senza infierire, ma volendo cogliere un po’ d’ironia attuale, diremmo che è stata una serata in stile Halloween con la metafora sportiva che indica una prova opaca e ricca di errori. Volendo esorcizzare questo risultato deludente, però, basta affidarsi al significato della festa celtica chiamata in causa, che celebra il passaggio verso una nuova rinascita…. attesa da tutti.
Abbandonando queste sfumature antropologiche rimane l’oggettività di una partita sconcertante con una squadra senza nerbo, svuotata di energie e con una condizione fisica inesistente.
Il 2-9 maturato in avvio di prima frazione è stato premonitore di un crollo che ha assunto punteggi mortificanti: 8-17 ,13-21 ed un colpo di coda finale meno degradante che ha assegnato la vittoria del set (19-25) agli ospiti.
Lo scoramento è stato palese nella formazione locale, al pari di uno scollamento tra i reparti, con ricezioni negative, servizi comodi che non intaccavano i ricettori avversari e muri disorientati che hanno caratterizzato una seconda frazione ancora più avvilente. Il punteggio è scivolato impietoso dopo un punto a punto iniziale (4-4), incrementato dagli attacchi ficcanti degli ospiti (4-9, 6-11 ,8-16) fino al 14-25 per un 0-2 ineccepibile dei ragazzi di mister Stomeo. Il copione nell’ultimo set non si è discostato dai precedenti esprimendo un delta nel punteggio in oscillazione tra un -4 ed un -6 fino al 17-25 con cui si è chiusa la frazione (17-25) e la gara con un netto 0-3.
Ciò che emerge dalle ultime due ultime prestazioni conferma i dubbi emersi nella gara, sia pur vittoriosa, contro Fasano, di una squadra dal peso specifico leggero, poco incisiva nel determinare il risultato.
Fino ad ora è apparso evidente che:

  • il gruppo è privo di un leader in campo capace nei momenti negativi in cui la squadra è bloccata dalla frustrazione, dall’ansia o dalla rassegnazione, di resettare emotivamente il gruppo per spezzare il ritmo negativo
  • i “trascinatori” capaci di fare la differenza nei momenti decisivi sono poco sintonizzati e con un valore tecnico ancora inespresso (Chaban) o ancora in fase di graduale recupero sotto l’aspetto psico-fisico (De Lorentis), nonostante Persichino sia stato il solo a tenere sotto pressione la prima linea ospite.
  • alcuni fondamentali (ricezione in testa) necessitano di percentuali di efficienza più solide, nonostante la fase muro -difesa soprattutto sugli attacchi di Sansò sia stata accettabile nel contenere l’opposto ospite, meno efficace nell’opporsi ai colpi del mancino D’Amato.
    Non è questo il momento di processi, né di lasciarsi andare al disfattismo. Ma se il resoconto della partita viene edulcorato da un atteggiamento condito di buonismo, il danno che si arreca è ancora maggiore , in quanto la mancanza di autocritica per non ferire nessuno spiana la strada per una successiva sconfitta.
    Ora testa alla trasferta di Grottaglie dove il PalaCampitelli e la squadra tarantina sono ostici per tradizione e per essere, il sestetto allenato da mister Spinosa, un complesso di ottimo spessore tecnico.
    TABELLINO
    OLIMPIA SBV GALATINA-VOLLEY PARABITA 0-3(19-25,14-25,17-25)
    Parabita: D’Amato 10, Pizzi 8, Sansò 13, Romano 6 Scrimieri 7, Negro Valiani 1 , Barone(L)Nardo, De Donno, Micelli, Potente, Paglialonga, De Micheli.
    All. Giovanni Stomeo Vice Andrea Laterza
    Galatina: De Matteis 4, Buracci 4, Serra, Schiattino 1 Ballarino (L), Murrone, Zecca, Carcagnì 4, De Lorentis 5, Chaban 5, Persichino 10, Rossetti 3, Ricciardi(L), Epifani(K)

All. Santo Buracci Vice all. Raoul Cuppone
Arbitri Debora Didonfrancesco e Ettore Coppola Segnapunti Sergio Carrozzini

Piero de Lorentis
Addetto stampa Olimpia Sbv Galatina