A2M> La Consar rimanda il primo successo casalingo

La grande rimonta del primo set illude la compagine ravennate che poi deve fare i conti con una Rinascita Lagonegro che disputa una partita di alto livello e si prende la terza vittoria in altrettante gare. Dimitrov chiude con 27 punti ma non basta a Ravenna per evitare la sconfitta

Al termine di una partita rivelatasi molto difficile, la Consar cade ancora davanti al pubblico amico. Dopo Grottazzolina è Lagonegro a mettere a segno il colpaccio al De Andrè confermando il suo primato e la solidità di un impianto di gioco esaltato da una diagonale regia-opposto che funziona e da una continua fase muro-difesa che alla lunga sfianca la compagine ravennate. A sua volta la squadra di Valentini, che deve fare a meno di Giani alle prese con un problema fisico, trova in Dimitrov una pepita in attacco, 27 punti, ma dopo la strepitosa rimonta del primo set non riesce a mantenere continuità e lucidità. Nella sconfitta, Russo e Dimitrov si consolano con traguardi personali raggiunti: nella serata delle cento presenze rispettivamente con Ravenna e in Italia, l’alzatore ha valicato quota 100 ace messi a segno (ora sono 101) e l’opposto ha superato i 500 punti in A2.

I sestetti Starting six confermati da parte dei due allenatori. Valentini schiera la diagonale Russo-Dimitrov, al centro Erati e Berger e in attacco Cominetti e Pierotti, con Goi libero. Kantor risponde con Cottarelli in regia, Penna opposto, i centrali Tognoni e Balestra e gli schiacciatori Koci e Armenante. Il libero è Fortunato.

La cronaca della partita Il primo set è diviso in due parti. La prima è colorata di biancorosso con una Rinascita che sciorina un gioco fluido ed efficace e mette in difficoltà la Consar soprattutto sull’asse Koci-Armenante che firmano sette dei 15 punti della squadra. Sul 7-15, al rientro dal secondo time out, Pierotti accende la luce e apre la seconda parte del set, dominato dalla Consar che realizza una sontuosa rimonta. Con un primo break di cinque punti, firmato da Pierotti e Cominetti, si porta a -3 (12-15) e il muro di Erati apre un’altra rilevante fase break con sei punti consecutivi che annichiliscono gli avversari (21-18). Ed è ancora un tris di punti a chiudere il set.
E sull’abbrivio del parziale vinto, Ravenna parte sparata nel secondo set portandosi sul 5-2. Lagonegro, che sembra avere perso le sue certezze, fatica a stare incollata a Goi e compagni, sempre molto efficaci. Kantor è costretto a ricorrere al time out sul 14-10. Il cambio palla della Consar funziona ma sul 19-15 la formazione lucana trova le chiavi per dare una svolta al parziale: break di cinque punti e punteggio ribaltato. Armenante e Penna dalla linea dei nove metri legittimano la rimonta portando il match sull’1-1.
Avvio rabbioso e concreto della formazione di casa nel terzo set: è subito 5-1, confezionato dal duo Cominetti-Dimitrov. Ma la Rinascita è squadra tenace ed esperta, pian piano rosicchia punti e si rifà sotto (8-7). Un errore della Consar apre la strada al break della Rinascita, poderosa a muro in questo frangente, e rapida a portarsi a +2 (12-14). Balestra infila il punto del +3 (14-17) e Valentini prova a cambiare in regia chiamando Iurlaro per far rifiatare Russo. Si accende Ravenna che sfrutta alla grande il cambio e il turno al servizio di Pierotti per riportarsi in parità a quota 17. Nel punto a punto finale ha la meglio Lagonegro con l’attacco di Armenante e l’ace di Mouchlias, mentre grande protagonista di questo parziale è Koci con otto punti realizzati.
Sulle ali dell’entusiasmo e della convinzione, la Rinascita, sorretta da un muro insormontabile, vola sul 3-7 nel quarto set. Ravenna si scuote e piazza un break di tre punti con Cominetti al servizio per il 6-7. Dimitrov, in grande serata, mette a terra il pallone dell’11 pari ed Erati piazza il sontuoso muro del sorpasso (12-11). Poi comincia una lunga fase punto a punto che si tiene viva fino al 21 pari. Un errore ravennate e il muro di Cottarelli determinano quel piccolo vantaggio di due punti che la Rinascita trasforma nel tesoro del successo.

Il tabellino

Ravenna-Lagonegro 1-3
(25-20, 22-25, 22-25, 23-25)

CONSAR RAVENNA: Russo 4, Dimitrov 27, Berger 8, Erati 9, Pierotti 12, Cominetti 16, Goi (lib.), Iurlaro, Ciampi. Ne: Capiozzo, Asoli (lib.), Fabbri. All.: Valentini.
RINASCITA LAGONEGRO: Cottarelli 2, Penna 21, Tognoni 7, Balestra 12, Koci 15, Armenante 17, Fortunato (lib.), Mouchlias 1, Catinelli Guglielminetti. Ne: Salvador, Caletti (lib.), Chinello. All.: Kantor.
ARBITRI: Faia di Selargius e Cecconato di Villorba.
NOTE: Durata set: 31’, 29’, 36’, 37’, tot. 133’. Ravenna (7 bv, 14 bs, 7 muri, 6 errori, 42% attacco, 55% ricezione), Lagonegro (6 bv, 7 bs, 12 muri, 9 errori, 45% attacco, 54% ricezione). Spettatori: 742. Mvp: Armenante.

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Massimo Montanari
Addetto stampa