Dopo un inizio complicato, la Valsabbina si rialza e prova a lottare, ma il divario è netto. Coach Solforati: “Si sono visti due livelli e due fisicità completamente diversi”.
Monday night impegnativo per le Leonesse della Banca Valsabbina Millenium Brescia che, questa sera, al PalaIgor di Novara, sono scese in campo per la sesta giornata di Serie A1 Fineco contro la corazzata dell’Igor Gorgonzola Novara.
Dopo un inizio difficile per le bresciane, che pagano la differenza fisica e tecnica, la gara trova maggiore ritmo nel secondo e nel terzo parziale. Troppa, però, la superiorità delle padrone di casa che, alla fine, si regalano tre punti importanti per la classifica. Tanti gli aspetti su cui la Millenium può lavorare, ma anche la consapevolezza che sono altre le gare alla sua portata.
IGOR GORGONZOLA NOVARA 3 – 0 BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA (25-13 25-19 25-20)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi 2, Tolok 13, Squarcini 8, Grobelna 15, Alsmeier 6, Bartolini 11, Moro (L), Perinelli, Franzoso, Carraro, Weske. Non entrate: Awoleye, Bonifacio, Herbots. All. Barbolini.
BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Bartolucci 1, Nardelli 7, Olivotto 5, Mihaljevic 1, Novosel 7, Markovic 6, Parrocchiale (L), Kavalenka 7, Veneva 2, Schillkowski. Non entrate: Bytsenko, Ruggieri, Modestino. All. Solforati.
ARBITRI: Gaetano, Simbari.
NOTE – Spettatori: 1723, Durata set: 22′, 24′, 26′; Tot: 72′.
MVP: Bartolini.
BATTUTE: Igor Gorgonzola Novara 2 ace, 11 err; Banca Valsabbina Millenium Brescia 0 ace, 8 err.
ATTACCHI: Igor Gorgonzola Novara 43 vinc, 4 err; Banca Valsabbina Millenium Brescia 33 vinc, 10 err.
MURI: Igor Gorgonzola Novara 10 vinc; Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 vinc.
Top scorers: Grobelna K. (15) Tolok T. (13) Bartolini B. (11)
Top servers: Tolok T. (2)
Top blockers: Squarcini F. (4) Bartolini B. (3) Markovic B. (2)
Coach Barbolini schiera Cambi al palleggio incrociata a Grobelna, al centro ci sono Squarcini e Bartolini, in posto 4 ci sono Alsmeier e Tolok, con Moro libero. Coach Solforati risponde con Bartolucci al palleggio incrociata a Mihaljevic, al centro ci sono Olivotto e Markovic, in posto 4 Novosel e Nardelli, con capitan Parrocchiale libero.
Avvio in salita per la Millenium che, al PalaIgor, subisce la potenza delle padrone di casa: il muro di Squarcini vale il 5-1, Alsmeier mette a terra il 10-3. Coach Solforati opta per un timeout, ma Novara è infuocata: Tolok mantiene le distanze (12-6), Squarcini le rende ampissime (20-10). L’allenatore marchigiano prova allora con qualche cambio: fuori Nardelli per Veneva, fuori Mihaljevic per Kavalenka. Ormai però l’inerzia del gioco è decisa: Grobelna si prende il set point (24-12) e chiude il parziale poco dopo sul 25-13.
Coach Solforati riparte con Kavalenka, ma sceglie nuovamente Nardelli su Veneva. L’inizio del secondo parziale è più equilibrato: la Valsabbina lotta con Markovic (3-4) e Nardelli (8-7), poi Novara prende il volo con una Bartolini scatenata (15-10). Arriva il momento del doppio cambio per Brescia. Mihaljevic prova a spingere (18-13), ma la Igor domina e Grobelna, a muro, si prende il 22-14. Le Leonesse reagiscono sul finale, complice anche qualche errore di troppo delle padrone di case, ma è un nulla di fatto: Novara conquista anche il secondo set (25-19).
In avvio di terzo set, la Igor allunga con Bartolini (7-4), ma Brescia prova a non lasciarla scappare: Kavalenka si prende l’8-7 e Markovic fa suo il 14-13. È un fuoco di paglia: le padrone di casa si ricompongono e, con Tolok e Grobelna, volano sul 19-13. Il finale conferma la superiorità novarese: Bartolini conquista il 24-17 e l’errore di Kavalenka consegna i tre punti alla Igor Gorgonzola Novara (25-20).
Mvp del match è Benedetta Bartolini, autrice di 11 punti, di cui 3 muri.
Le statistiche
Dei 75 punti conquistati da Novara, 2 sono ace e 10 i muri. Brescia, che ha totalizzato 52 punti, non ha realizzato alcun ace e ha ottenuto 3 muri vincenti.
Le dichiarazioni
“Una gara che si presentava difficile fin dall’inizio e così è stata – è il commento di coach Matteo Bibo Solforati al termine della gara -. Si sono visti due livelli e due fisicità completamente diversi. Le loro attaccanti hanno una forza e un’altezza difficile da contrastare. Abbiamo fatto fatica a rimanere dentro la partita perché la difficoltà è stata mettere il pallone per terra, anche quando avevamo palla buona”. Domenica la Valsabbina scenderà in campo al PalaGeorge per il derby contro Bergamo. “Ci aspetta un’altra gara non facile perché Bergamo ha iniziato molto bene quest’anno, ottenendo ottimi risultati e giocandosela con tutte le squadre, con alcune vincendo e con altre vendendo cara la pelle – ha continuato l’allenatore -. È una squadra con elementi di assoluto valore. È logico che noi dobbiamo dare il 110% per restare in partita e sperare che gli altri ci regalino qualcosina. Al di là delle gare che si susseguono il nostro lavoro settimanale è volto a continuare a migliorarci e a mantenere una qualità di gioco che ci consente di stare in partita”.
“Siamo state un po’ sfortunate perchè abbiamo iniziato il campionato giocando con squadre più al nostro livello. Adesso ci aspettano settimane di fuoco, contro club che hanno grande esperienza in A1 e con giocatrici molto fisiche, caratteristica che a noi manca – spiega Julia Kavalenka -. E’ chiaro che questa sera, soprattutto nel primo set, abbiamo fatto fatica a capire quali colpi usare. Più che altro dobbiamo abituarci al fatto che queste sono squadre che difendono molto, quindi non possiamo pretendere di chiudere il colpo al primo tentativo e non possiamo permetterci di entrare nel panico. Dobbiamo mantenere la calma e ricostruire”.
La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 8 novembre, al PalaGeorge di Montichiari, per il derby contro la Chorus Life Bergamo.
Ufficio Stampa
Foto Massimo Bandera
